L'Europa dei Migranti
L'idea del progetto "L'Europa dei migranti" nasce dall'analisi del contesto di isolamento sociale e territoriale nel quale vive la Sardegna, seconda isola del Mediterraneo, dove da sempre viene avvertito il problema dell'integrazione con il resto del Continente italiano ed europeo.
Ma altrettanto drammatico è considerato dai sardi il problema dell'integrazione nei luoghi meta della loro emigrazione, a cui sono costretti per le comuni sofferenze del sud europeo. Emigrazione che ha visto partire i sardi dapprima verso altri paesi europei (Francia e Germania), quindi in America ma anche verso il nord della stessa Italia.
Nonostante ciò, ma forse anche grazie a questa comunanza, oggi la Sardegna è anche meta di immigrazione, proveniente soprattutto dai paesi nord-mediterranei, africani e dall'Europa dell'est.
L'immigrazione verso la Sardegna per la maggior parte dei casi è di carattere clandestino a causa della debolezza del tessuto economico
ma, inesorabilmente, utilizzando le opportunità legislative, spinge per conquistare sempre più spazi di legalità, di pari dignità e quindi di cittadinanza.
Il forte ricorso alle procedure di emersione dei lavoratori non comunitari,previste dalla recente legislazione italiana, ha dimostrato una forte volontà di integrazione. Nascono nell'isola nuovi cittadini europei, i cui paesi d'origine, in molti casi, sono prossimi ad acquistare la membership europea (come Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Slovenia, Romania...), o l'hanno richiesta ( Turchia ), o ancora paesi che non fanno parte dell'Europa ma ne auspicano un allargamento (Marocco e Tunisia).
Ad progetto si rivolge affinché il processo culturale e amministrativo verso l'integrazione europea, che li vedrebbe protagonisti nelle rispettive nazioni d'origine, non debba interrompersi a causa della loro condizione di migranti.
Gli immigrati non comunitari, in funzione della propria cultura d'origine, evidenziano particolari esigenze e maggior bisogno di "mediazione" per raggiungere l'integrazione. Un processo che li vede a pieno titolo diventare nuovi cittadini europei ma in contesto diverso dai propri
connazionali in patria. Questi infatti lo diventeranno a condizioni di pari opportunità tra loro, mentre i migranti rischiano un aggravarsi del proprio isolamento in quanto risiedenti in una comunità che, almeno giuridicamente, europea lo è già.
Le azioni del progetto si inseriscono nel contesto delle attività di integrazione svolte dall'Arci tramite il proprio
Centro Multiculturale "Informamondo", rivolto agli immigrati non comunitari nel quadro del Piano annuale per l'Immigrazione dell'Assessorato al Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna.
Il Centro, che si avvale della collaborazione di volontari e consulenti in rapporto di rete con enti pubblici e privati, nonché di
dieci volontari del Servizio Civile Volontario (L. 64/2001),fornisce gratuitamente servizi quali: lo sportello informativo sui diritti, sulla sanità, l'assistenza e l'accompagnamento nell'espletamento delle procedure burocratiche, l'orientamento, corsi di lingua italiana; un Centro d'ascolto per donne e minori; iniziative di aggregazione di carattere multiculturale e ricreativo.
"L'Europa dei migranti" si propone, attraverso il Centro "Informamondo" di fornire informazioni e documentazione nelle lingue dei vari paesi di provenienza degli immigrati sull'Unione Europea, sulle attività delle sue istituzioni, sul processo decisionale e sulle tappe della costruzione e dell'allargamento europeo.
Il progetto attuerà un percorso di azioni informative e di ricerca il cui risultato consentirà l'elaborazione di un Cd Rom e un sito internet,entrambi multilingue (compreso il sardo), contenenti i materiali elaborati, i risultati delle ricerche e documenti informativi e normativi sulla cittadinanza europea.
I destinatari dell'elaborato saranno sia i cittadini con origini non comunitarie sia i cittadini sardi, compresi coloro che risiedono all'estero, grazie al supporto della rete dei Circoli degli emigrati sardi diffusi in tutto il mondo (circa 400 attualmente).
Il Cd Rom sarà diffuso, oltre che mediante il sito internet e attraverso il Centro Informamondo, anche grazie alle numerose associazioni aderenti all'Arci, sia a livello regionale che nazionale, e messo a disposizione di enti pubblici e privati ( scuole,aziende sanitarie, comuni ) riferimento per gli immigrati non comunitari.
Le azioni informative si articoleranno attraverso i seguenti interventi:
* informativa generale e diffusa inserita nell'attività di accoglienza verso gli immigrati del Centro "Informamondo" sui diritti di cittadinanza europea e sulle Istituzioni comunitarie ed il loro funzionamento, sulle iniziative e i programmi della UE;
* seminari specifici all'interno dei corsi di lingua italiana per non comunitari;
* incontri informativi e distribuzione dei materiali realizzati presso le sedi delle associazioni aderenti all'organismo proponente;
* indagine tra non comunitari, emigrati sardi e popolazione locale sulle aspettative nei confronti dell'UE;
* 4 convegni con esperti e interpreti sui temi dell'Europa:
Tutela dei diritti e
delle identità verso l'Unione politica. Diritto alla Sicurezza o
Sicurezza dei diritti ?
Identità europea e identità regionale: la sussidiarietà e la
trasparenza, come strumenti di sviluppo
Immigrazione: tra ragioni economiche e culturali. Un'altra Europa è
possibile
L'emigrazione dei sardi come contributo alla costituzione dell'Unione
Europea
La partecipazione ai seminari e convegni, debitamente registrata su appositi moduli di presenza, e il numero dei questionari della ricerca, distribuiti in occasione degli incontri e accessibili on line tramite il sito internet, saranno utilizzati quali indicatori, quantitativi e qualitativi, per la valutazione dei risultati del progetto.
Risultati attesi dall'azione
Sviluppo della consapevolezza di un'Europea multiculturale.
Diffusione dei principi di solidarietà e sussidiarietà.
Maggiore conoscenza dei diritti e doveri del cittadino europeo.
Contribuire a comunicare più attivamente con la molteplicità dei cittadini sulle questioni europee.
Valorizzazione delle differenze e delle identità culturali.
Rendere più trasparente e partecipato il funzionamento dell'Unione.
Realizzazione di una rete-osservatorio per lo scambio di prassi e informazioni e sede di partecipazione della società civile.
Realizzazione di materiale facilmente consultabile da cittadini di diversa lingua d'origine (CD-ROM e sito internet) e a disposizione di enti, istituzioni e privati.
Calendario d'esecuzione dell'azione
Informativa sull'UE all'interno delle attività del Centro "Informamondo"; realizzazione seminari a cadenza mensile all'interno del corso di lingua italiana (n. 12 incontri);
Elaborazione del questionario per l'indagine sulle aspettative nei confronti dell'UE, interviste attraverso il contatto diretto e attraverso e-mail per contatti con gli emigrati sardi, elaborazione dati e statistiche dei questionari;
Organizzazione dei convegni e raccolta delle relativa documentazione e pubblicità degli incontri via internet e a mezzo stampa;
Realizzazione dei convegni;
Traduzione della sintesi dei convegni in lingua sarda, inglese, francese, polacco, ceco, ungherese, sloveno, bulgaro.
Creazione grafica del sito e del CD-ROM. Inserimento dei contenuti (dati e statistiche dell'inchiesta, documentazione multilingue dei convegni, documentazione normativa europea, ecc.).
Presentazione generale e diffusione dei contenuti del CD-ROM e del sito internet.
| I paesi dell'allargamento |