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REPUBBLICA
CECA
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L'avvento della cinematografia nella Repubblica Ceca risale alla fine degli anni '50.
Per tutti gli anni '60, il cinema seguì gli eventi politici dell'Europa dell'Est.
I cineasti, hanno scelto da sempre la città di Praga per girare i loro film, dal momento che il patrimonio storico-culturale è rimasto quasi intatto nei secoli.
Gli studi cinematografici Barrandov di Praga, sono il punto di riferimento principale della nazione, e anche durante il periodo comunista vi si producevano molti cartoni animati della Walt Disney.
Dopo il 1989, anche se la situazione è cambiata a causa dell'aumento dei prezzi, Praga serve ancora da scenario per molte produzioni cinematografiche.
Nel Paese si possono distinguere due principali scuole cinematografiche: quella ceca di Praga legata, per interessi culturali, alla città di Barrandov e quella slovacca di Bratislava, legata alla città di Koliba.
Alla scuola ceca di Praga, si rifanno registi come Jan Nemec, Jiri Menzel, Ivan Passer e soprattutto Milos Forman.
Questa scuola, essendo legata alla città di Barrandov, ha uno stretto legame con lo scrittore boemo Franz Kafka.
I temi principali delle sue opere (la colpa e la condanna), infatti, si ritrovano nella cinematografia di Nemec ("I diamanti della notte" 1964; "Gli invitati e la festa" 1966), di Jan Schmidt ("Fine di Agosto all'Hotel Ozon" 1966) e di Pavel Juracek ("Un tipo da aiutare" 1963; "Il caso del boia debuttante"1969).
Questi registi si dissociano dal linguaggio tradizionale di Jan Kadar, di Elmar Klos, di Vojtech Jasny e di Karel Kachina, ritenuto non in grado di rappresentare l'ambiguità dell'esistenza vissuta in un certo contesto politico e sociale, e proclamano una nuova visione espressiva.
Tra i giovani artisti spicca Milos Forman, che trasferitosi a Hollywood conosce il successo internazionale.
In America, infatti, fa incetta di Oscar con "Qualcuno volò sul nido del cuculo" e "Amadeus".
L'opera di Forman in patria sarà proseguita da Menzel, che resta fedele alle tematiche regionali.
Tra le artiste femminili, merita un posto particolare Vera Chytilova.
La regista, nei suoi film, si mette in scena all'ombra delle sue protagoniste.
In "Strop" (Il soffitto, 1961), "Pytel blech" (Un sacco pieno di pulci, 1962) e in "O necem jinem" (Dì qualcos altro, 1963), la sua voce diventa quella delle donne che nel socialismo raggiungono l'emancipazione sociale e materiale, diventando al tempo stesso prigioniere di altri problemi.
Nel suo film "Sedmikràsky" (Margheritine, 1966), lo sguardo della regista si sposta dalla donna, attraverso la quale definisce la società, alla società stessa.
Rende evidente la decadenza dei valori, in un mondo dove lo sviluppo tecnologico appiana la personalità individuale, rendendola parte di un mosaico uniforme e monotono.
Le due protagoniste del film, si chiamano entrambe Maria, sono vestite allo stesso modo e patiscono una noia che toglie piacere e sensibilità.
Alla scuola slovacca di Bratislava si rifanno, invece, registi come Stefan Uher ("Tre figlie"1969), Peter Solan, Martin Holly ("Ballata dei sette impiccati"1969) e Jurai Jakubisko.
Dopo la Primavera di Praga, del 1968, gli artisti tacciono.
Molti emigrano e riescono a adeguare la propria arte alla cultura del paese che li ospita.
Gli autori rimasti in Cecoslovacchia, invece, sono costretti a tornare ai vecchi elenchi di regole, leggi e punizioni.
L'ASSO DI PICCHE
ANNO: 1963
PAESE: Repubblica Ceca
REGIA: Milos Forman
SCENEGGIATURA: Milos Forman
CAST: Ladislav Jakim, Paula Martinkova
GENERE: Commedia
TRAMA: E' la storia di un giovane operaio alle prese con le difficoltà della vita, fatta di problemi familiari, sogni e delusioni.
GLI AMORI DI UNA BIONDA
ANNO: 1965
PAESE: Repubblica Ceca
REGIA: Milos Forman
SCENEGGIATURA: Milos Forman
CAST: Jana Brejchova, Vladimir Pucholt
GENERE: Commedia
TRAMA: Una giovane operaia, convinta di poter dare una svolta alla propria vita, decide di seguire il fidanzato a Praga.
Quando quest'ultimo, inizia a trattarla con superiorità e sufficienza, lei torna nella sua piccola città, raccontando alle amiche le sue avventure praghesi totalmente inventate.
AL FUOCO POMPIERI
TITOLO ORIGINALE: Horì, mà panenko
ANNO: 1967
DURATA: 72 minuti
PAESE: Repubblica Ceca, Italia
REGIA: Milos Forman
SCENEGGIATURA: Milos Forman
CAST: Karel Valnoha, Josef Jebànek, Jan Vostrcil, Josef Svet, Vàclav Stokel
GENERE: Commedia
TRAMA: Un gruppo di pompieri, di una cittadina boema, decidono di festeggiare il loro comandante ottantenne.
Ma le buone intenzioni falliscono innanzi al furto dei premi della lotteria e all'incendio occorso a una casa del vicinato.
Forman, al suo ultimo film in terra natia, tira una scoccata alla società cecoslovacca, guadagnandosi la censura dell'allora presidente Novotny e la protesta infuocata dei vigili del fuoco.
Girato con pochi soldi e molto talento, è una satira divertente e cattiva delle società comuniste, militarizzate e burocratiche.
IL NEGOZIO AL CORSO
TITOLO ORIGINALE: Obchod na Korze
ANNO: 1965
DURATA: 2 h e 1 minuto
PAESE: Repubblica Ceca
REGIA: Jan Kadar, Elmar Klos
SCENEGGIATURA: Ladislaw Grosman, Jan Kadar, Elmar Klos
FOTOGRAFIA: Vladimir Novotny
MUSICHE: Zdeneck Liska
CAST: Martin Gregor, Martin Holly, Ida Kaminska
GENERE: Drammatico
TRAMA: Durante la seconda Guerra Mondiale, in un paesino occupato dai tedeschi, Tonio Brtoko, un falegname, guarda con diffidenza lo zelo degli imperanti nazisti e prova ostilità nei confronti di Kolokocky, il cognato gerarca.
Ma, quando è nominato, dal cognato stesso, curatore del negozio di una giovane ebrea decide di accettare l'incarico per proteggerla.
Kadar e Klos vinsero, con questo film, l'Oscar per il miglior film straniero nel 1965 e nel 1967 un David di Donatello.
Vinsero, anche, una targa d'oro.
IL MIO PICCOLO VILLAGGIO
ANNO: 1985
PAESE: Repubblica Ceca
REGIA: Jiri Menzel
SCENEGGIATURA: Jiri Menzel
CAST: Janos Ban, Petr Cepek, Marian Lauda
TRAMA: In questo film, Menzel, riesce a mettere in primo piano i tratti psicologici della gente più comune.
TRENI STRETTAMENTE SORVEGLIATI
TITOLO ORIGINALE: Ostre sledovane vlaky
ANNO: 1966
DURATA: 90 minuti
PRODUZIONE: Filmove Studio Barrandov Praga
PAESE: Repubblica ceca
REGIA: Jiri Menzel
SCENEGGIATURA: Jiri Menzel, Bohumil Hrabal
SOGGETTO: Bohumil Hrabal
FOTOGRAFIA: Jaromir Sofr
CAST: Jitka Bendava, Vlastimil Brodsky, Marie Jezkova, Suzana Minichova,
Vaclav Neckar
GENERE: Drammatico
TRAMA: Menzel racconta la giovinezza di Milos sullo sfondo bellico.
Milos, si rende conto che nulla può riuscire ad arginare le sue insicurezze giovanili e si arrende alla rassegnazione, pensando al suicidio.
Ma grazie all'amore, riesce a sopravvivere e inizia a ricostruire i suoi valori e le sue speranze.
Nel 1967, il film vinse l'Oscar come miglior film straniero.
L'ESTATE LUNATICA
TITOLO ORIGINALE: Rozmarnè lèto
ANNO: 1967
PAESE: Repubblica Ceca
REGIA: Jiri Menzel
SCENEGGIATURA: Jiri Menzel
GENERE: Drammatico
TRAMA: Un acrobata, interpretato dallo stesso Menzel, porta la magia in una piccola città.
Gli abitanti, inizialmente, non vogliono ammettere che il suo spettacolo riflette, come uno specchio, la loro esistenza.
Decidono, dal momento che è più facile odiare qualcun altro che se stessi, di costringere l'acrobata a lasciare il paese.
In alcune opere di Menzel, la fisionomia grottesca e malinconica ricorre associata alla vita del circo, ma anche in personaggi quotidiani, e nasce dal modo in cui il regista concepisce la vita.
Bisogna ricordare inoltre, che nel cinema di Menzel la polemica non è mai assente, ed è uno strumento essenziale per il regista.
ALLODOLE SUL FILO
ANNO: 1969
DURATA: 104 minuti
PRODUZIONE: Studio Barrandov Praga
PAESE: Repubblica Ceca
REGIA: Jiri Menzel
SCENEGGIATURA: Jiri Menzel, Bohumil Hrabal
SOGGETTO: Bohumil Hrabal
FOTOGRAFIA: Jaromir Sofr
FORMATO: panorama
CAST: Vlastimiz Broosky, Rudolf Hrusinsky, Ferdinad Kruta, Nada
Urbankova, Vaclav Neckar
GENERE: Grottesco
TRAMA: In Cecoslovacchia, negli anni '50, nel campo di lavoro forzato di Kladino, lavorano ammassati sia giovani donne, colpevoli di aver tentato l'espatrio, sia uomini di varie estrazioni sociali e culturali.
Il film fu premiato con l'Orso d'Oro al Festival di Berlino nel 1990.
I DIAMANTI DELLA NOTTE
TITOLO ORIGINALE: Demanty Noce
ANNO: 1964
PRODUZIONE: Statni Film Prague
PAESE: Repubblica Ceca
REGIA: Jan Nemec
SCENEGGIATURA: Jan Nemec, Arnold Lusting
FOTOGRAFIA: Jaroslav Kucera
FORMATO: bianco e nero
CAST: Ladislav Jansky, Antonin Kumbera
GENERE: Drammatico
TRAMA: Sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, Nemec illustra i sentimenti, gli istinti e le reazioni umane.
GLI INVITATI E LA FESTA
TITOLO ORIGINALE: O slavnosti a hostech
ANNO: 1968
DURATA: 71 minuti
PAESE: Repubblica Ceca
REGIA: Jan Nemec
SCENEGGIATURA: Jan Nemec
CAST: Jan Klusak, Ivan Viskocil, Pavel Bosek, Lindsay Anderson
GENERE: Drammatico
TRAMA: Sette persone, quattro uomini e tre donne, s'incamminano attraverso un bosco per raggiungere il luogo di una festa, alla quale sono stati invitati.
Strada facendo sono sequestrati da un gruppo di sconosciuti, che li rinchiude in un lager immaginario per sottoporli ad un processo.
Più tardi si chiarisce la situazione e si scopre che è stato tutto uno scherzo.
Nemec, nei suoi film, s'interessa soprattutto al subconscio, tentando di mettere in evidenza gli aspetti del comportamento che l'uomo non conosce.
Il tema della paura è uno degli elementi principali dei suoi film.
Nel 1961, con il film Sousto ("Il boccone" 1960), il regista vinse la Rosa d'Argento al Festival dei film studenteschi ad Amsterdam.
L'ILLUMINAZIONE INTIMA
TITOLO ORIGINALE: Intimnì osvetleni
ANNO: 1965
PAESE: Repubblica Ceca
REGIA: Ivan Passer
SCENEGGIATURA: Ivan Passer
GENERE: Drammatico
TRAMA: La campagna è scelta come luogo d'incontro fra persone molto diverse nei bisogni, nei temperamenti, nei sogni e nei problemi, ma simili nell'incapacità di comunicare, prigionieri di un'asfissiante routine giornaliera.
In questo caso è la musica, la loro professione, l'alibi per non dover riflettere sulla propria insoddisfazione.
DARK BLUE WORLD
ANNO: 2000
PAESE: Repubblica Ceca
REGIA: Jan Sverak
LINGUA: inglese-cecoslovacco
GENERE: Guerra-Drammatico
TRAMA: Questo lungometraggio, scritto da Zdenek Sverak, padre del regista, racconta l'amicizia tra due piloti cecoslovacchi che, una volta fuggiti dalla Cecoslovacchia, si arruolano nella Royal Air Force inglese.
L'amore per la stessa donna sarà la prova più difficile per la loro amicizia.
Il film è stato finanziato dalla Germania attraverso l'Helkon Ag e la Buena Vista, e dall'Italia attraverso la Fandango e la Medusa -Mediaset.
È stato finanziato anche dal fondo europeo Eurimages.
Per quanto riguarda la Repubblica Ceca, i finanziamenti sono arrivati dalla Televisione Ceca, dal Czech Film Fund e dal gestore di telefonia mobile Radiomobil-Peagas.
La colonna sonora è formata da otto canzoni originali.
"Suita" è stata composta da Jaroslav Jezek, Jiri Voskovec e Jan Werich.
E' stata registrata dalla The Jaroslav Jezek Swing Band.
"American Polka" e "Pochod Karnevalu Umelecke Besedy" sono state composte da Jaroslav Jezek; eseguite dalla Dvorak's Chamber Orchestra, diretta da Jaroslav Jezek.
"Tmavomodry Svet" è stata composta da Jaroslav Jezek ed eseguita da Oldrich Kaiser.
"V Sirem poli studanecka" è stata composta da Fanos Mikulecky ed eseguita da The Folk Instrument Orchestra di Brno.
"Colonel Bogey" è stata composta da Keneth Alford su licenza di Boosey&Hawkes Licencing.
"If I had my way" è stata composta da James Kendis e Lou Klein, ed eseguita da Ivy Benson e la Girls Band.
"Suita" è stata composta da Jaroslav Jezek, Jiri Voskovec e Jan Werich, cantata da Waldemar Matusa e registrata da The Czechoslovak Radio Dance Orchestra.
DIVIDED WE FALL
ANNO: 2000
DURATA: 120 minuti
PAESE: Repubblica Ceca
REGIA: Jan Hrebejk
SCENEGGIATURA: Jan Hrebejk, Milan Bycek, Petr Jarchovsky
FOTOGRAFIA: Jan Malìr
MUSICHE: Ales Brezina
MONTAGGIO: Vladimir Barak
CAST: Anna Siskova, Bolek Polivka, Jaroslav Dusek, Csongor Kassai
GENERE: Drammatico
TRAMA: Ambientato in una cittadina ceca, occupata dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, Josef e Marie desidererebbero un figlio, ma lui è sterile.
Un giorno, incontrano un loro ex vicino di casa ebreo, fuggito da un campo di concentramento e lo accolgono in casa per proteggerlo, rischiando la loro stessa vita.
OTESANEK
ANNO: 2000
DURATA: 2 h e 5 minuti
PAESE: Repubblica Ceca-Gran Bretagna
DISTRIBUZIONE: Athanor-Film Production Company, Illimination Films, Filmfour
REGIA: Jan Svankmajer
SCENEGGIATURA: Jan Svankmajer
MUSICHE: Carl Maria Von Weber
FOTOGRAFIA: Juraj Galvanek
SCENOGRAFIA: Jan Svankmajer
MONTAGGIO: Marie Zemanova
SUONO: Ivo Spalj
CAST: Veronica Zilkovà, Jan Harti
GENERE: Horror
TRAMA: I signori Horak, desiderano un figlio ma sono sterili.
La signora Horak, trova una radice d'albero simile ad un neonato, e con il suo amore le infonde la vita.
Il bambino, però, ha sempre fame e arriva a mangiarsi il gatto di casa e successivamente sviluppa una predilezione per la carne umana.
I genitori decidono di rinchiuderlo in cantina e lasciarlo morire di fame, ma la figlia dei vicini decide di prendersi cura del ragazzo, sacrificando tutti i suoi risparmi per sfamarlo.
IL TERRORE SULL'EVEREST
ANNO: 1997
DURATA: 1 h e 30 minuti
PRODUZIONE: Tristar Television, Stiliking
DISTRIBUZIONE: Bernard Sofronsky Production, Columbia
PAESE: Repubblica Ceca-USA
REGIA: Robert Markowitz
SCENEGGIATURA: Robert J Avrech
MONTAGGIO: David Beatty
FOTOGRAFIA: Neil Roach
CAST: Christopher McDonald, Peter Horton, Tim Dutton, Richard Parker
GENERE: Drammatico
TRAMA: Il film, mette in scena gli eventi disastrosi avvenuti durante l'ascensione all'Everest del 1996, attraverso l'esperienza di Jon Krakhaver, uno dei giornalisti accorsi per seguire la sorte di otto scalatori bloccati sulla montagna a causa di una tempesta di neve.
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